La valigia dell’animatore turistico

Che sia la prima o la sesta stagione, c’è un dubbio che ti accompagnerà sempre prima di partire:

“cosa metto in valigia?”.

Ricordo che anch’io l’anno in cui dovetti partire per la mia prima stagione, direzione Maldive, feci molta fatica a prepararla e il solo pensiero mi metteva ansia. Ogni sito internet che visitavo diceva che in un posto del genere sarebbero serviti solo infradito e costume da bagno. Però io dovevo andarci per lavoro e dovevo rimanerci almeno 6 mesi, con il limite poi dei 20 kg consentiti dal volo aereo. Così ci misi dentro un po’ di tutto, rendendomi poi conto che la metà delle cose rimasero a dormire nell’armadio.

Cosa è fondamentale e cosa superfluo?

Partiamo dal presupposto che ogni azienda per cui lavorerete vi fornirà un vademecum sulle cose indispensabili da portare; ogni agenzia infatti ha esigenze e bisogni differenti. Inoltre, prima di partire, è fondamentale poter fare una bella chiacchierata con il vostro capo equipe, perché saprà darvi indicazioni più specifiche sul necessario. È poi scontato dire che la vostra valigia dipenderà anche dalla vostra destinazione; ovvio che se andrete in montagna, il pareo non vi servirà. Portare tanti vestiti o mille paia di scarpe diverse infatti non vi aiuterà poiché rischierete soltanto di riempire la vostra camera di indumenti che poi nemmeno utilizzerete.

Il segreto per una valigia intelligente, quindi, è seguire alcune semplici “regole”.

Per questo, eccovi una vera e propria mini guida sulla valigia dell’animatore turistico, dedicata a tutti quelli che al “momento bagaglio” vanno in panico.

Vestiti per il giorno

Quando arriverete in villaggio, vi forniranno la divisa: badge, t-shirt, polo, felpa, pantaloncini e in alcuni casi anche uno zainetto e un costume. Ricordatevi però di portare sempre con voi un paio di scarpe da ginnastica, sia per la sera che per il giorno, poiché in molti villaggi è vietato l’uso delle infradito durante l’orario di lavoro. Volete sapere cos’altro diventerà indispensabile e vi salverà durante le vostre giornate? L’orologio. Eh sì, ne avrete bisogno per essere puntuali e per controllare l’orario di ogni attività.

L’uniforme diventerà la vostra seconda pelle e il vostro biglietto da visita; per questo tenerla pulita e in ordine è una delle regole fondamentali. Inoltre, a fine stagione alcune agenzie la ritireranno, così da poterla riutilizzare con gli animatori successivi. Altre invece ve la venderanno ad un prezzo stracciato o ve la lasceranno portare a casa senza chiedervi nulla in cambio, così da conservarne il ricordo. Una volta tornati a casa probabilmente non la userete più, se non come pigiama, però rivedendola proverete tutte le emozioni sentite in stagione.

Vestiti per il serale

Se negli anni avete accumulato vestiti da “costumeria” o oggettistica particolare, buttateli pure in valigia perché sicuramente potrebbero esservi utili per musical e cabaret; più sono stravaganti e insoliti, meglio è. Quale luogo, se non il villaggio turistico, per cose del genere? Anzi, potrebbe essere proprio l’occasione giusta per utilizzarli.

Non potranno mai mancare indumenti basici: t-shirt bianche e nere, pantaloni neri (alcune agenzie mettono questi indumenti a disposizione, ma molto spesso non sono sufficienti a vestire tutto lo staff), jeans senza strappi o particolari fantasie e scarpe da ginnastica nere, necessarie per gli spettacoli. Per le ragazze sarà inoltre molto importante avere delle culotte nere.

Feste e serate a tema

Non dimenticatevi le serate a tema.

In villaggio non mancherà mai il White Party e la Serata di Gala, quindi assicuratevi sempre di avere con voi degli indumenti bianchi e degli abiti da sera, che vi torneranno utili anche per la serata di Ferragosto dove solitamente il dress code è molto elegante. Inoltre, mettete sempre in valigia anche un pareo e qualche vestitino da spiaggia; vi salveranno sicuramente la vita se all’ultimo il vostro capo equipe deciderà di fare un Beach Party.

Biancheria

Scontato aggiungere alla lista la biancheria intima, come calzini e mutande, ma ricordatevi però di portarne il più possibile perché vi mancherà sempre. Le stanze degli animatori turistici sono peggio delle lavatrici che si “mangiano” i calzini.

Non esagerate invece con bagnoschiuma e shampoo, a meno che non ve ne serva qualcuno in particolare, perché in villaggio troverete sempre il bazar o il negozio che vende queste cose; le strutture infatti sono abituate ad avere a che fare con i turisti che si dimenticano sempre qualcosa. Molto spesso poi gli ospiti hanno l’usanza di lasciare agli animatori i loro prodotti, anche se iniziati, per alleggerire la valigia prima di ripartire. In alcuni posti mi è addirittura capitato di vedere delle zone vicino alla reception utilizzate proprio come punto di raccolta per questi oggetti: libri, trucchi, creme solari, vestiti e chi più ne ha più ne metta.

Infine, prima di partire è molto importante informarsi se il villaggio metterà a disposizione asciugamani, lenzuola, federe e coperte. Solitamente vengono forniti e cambiati ogni settimana, ma mai darlo per scontato. In una delle mie esperienze in Spagna, l’agenzia per cui lavoravo ci sistemò in un appartamento fuori dalla struttura, costringendoci così a comprare il necessario.

Medicine

È importante che portiate sempre con voi un bel beauty pieno di medicine. Ovviamente nessuno spera di ammalarsi, però può capitare e in alcuni luoghi non è sempre facile reperirle. Io stessa, per esempio, ho avuto a che fare con situazioni simili, come quando la puntura di un insetto mi fece reazione o quando non riuscii a debellare un’infezione; non avendo a disposizione né un medico, né una farmacia, mi affidai a una medicina locale che fortunatamente funzionò. Non sempre però si trova quello di cui si ha bisogno, quindi in alcuni momenti le medicine potrebbero diventare le vostre compagne di viaggio più indispensabili.

Consiglio da non sottovalutare: nel vostro beauty vi farà sempre comodo avere anche qualche integratore naturale. Potranno capitare momenti in cui vi sembrerà di crollare o periodi che richiederanno più energie (come la settimana di Ferragosto!); sarà proprio in quelle situazioni che queste vitamine vi daranno la carica giusta per continuare alla grande.

Non dimenticatevi del vostro day-off

Sì, è vero, ho appena scritto di non portarvi troppi vestiti ed è la verità; però ricordatevi che avrete un day-off e, prime settimane a parte in cui sicuramente dormirete per cercare di recuperare qualche ora di sonno, avrete poi voglia di divertirvi e svagarvi. Vietato ovviamente utilizzare la divisa per uscire dal villaggio o per i vostri pomeriggi in spiaggia; quindi portate sempre con voi anche qualche cambio, un telo da mare, occhiali da sole, crema solare e naturalmente le infradito, per godervi le vostre giornate libere e qualche serata insieme ai vostri colleghi.

Bisogni personali

Questa categoria si riferisce a tutte quelle cose di cui potreste aver bisogno in base alle vostre abitudini e alle vostre esigenze.

Nel mio caso, se mi rimanesse spazio in valigia, infilerei senza dubbio la maschera da snorkeling per esplorare tutte le meraviglie sott’acqua e le scarpe da ballo basiche nere, come le Cuccarini. Ho lavorato in villaggi che avevano scorta anche di questo genere di scarpe, magari lasciate lì dalle animatrici passate, però avere le proprie vi farà sentire maggiormente a vostro agio. Qualcun altro, invece, potrebbe aver bisogno della piastra per capelli o del suo libro preferito da rileggere nei momenti liberi. Non appesantitevi ma, se dovesse rimanervi qualche buchetto, non rinunciate a portare con voi qualcosa a cui tenete.

Voglia di spaccare tutto

Lo so, ormai l’avrò ripetuto cento volte e non mi stancherò mai di dirlo: lasciate spazio in valigia alla voglia di mettervi in gioco, alla curiosità, alla voglia di divertirvi e di stare in mezzo alla gente. Lasciate a casa la pigrizia e portate con voi lo spirito di adattamento. Fatevi accompagnare dalla voglia di entrare a far parte di un gruppo, di farlo diventare la vostra seconda famiglia e di fare del villaggio la vostra casa. Trovate anche un pochino di spazio per una leggera paura, che lascerà fin da subito il posto all’amore per questo lavoro. Vedrete che una volta tornati a casa, la vostra valigia avrà forse qualche calzino in meno, ma sarà sicuramente piena di sorrisi e ricordi che custodirete gelosamente e di mille nuove emozioni che vi accompagneranno nella vostra vita.

E allora, chiudete la valigia e… godetevi la vostra avventura!

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